premio antonio cocco 2024

PREMIO ANTONIO COCCO 2025



Il Premio vuole ricordare Antonio Cocco, un ragazzo innamorato della vita, amante dell'avventura, curiosissimo, bravissimo a disegnare, sfortunatamente travolto nella Legione Straniera francese e morto nel 1954 a soli 21 anni - durante la battaglia finale a Dien Bien Phu nel Viet Nam del nord, nella piana chiamata “Ridotta Isabelle”.


PREMIO ANTONIO COCCO – TACCUINO DI VIAGGIO

Il premio viene assegnato ad un “taccuino” capace di testimoniare un viaggio, reale o immaginato, realizzato nel tempo del suo compiersi.
Per "taccuino" si intende un elaborato, scritto o disegnato, realizzato singolarmente o redatto a più mani, dal quale emerga, oltre alle motivazioni del viaggio, le riflessioni, le emozioni, gli incontri, le testimonianze e tutto ciò che ne ha determinato la necessità dell’appuntarlo (del raccontarlo).


MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Il Premio è internazionale e aperto a tutti coloro che hanno compiuto 18 anni di età.


MATERIALE RICHIESTO

Per partecipare al premio è necessario inviare entro e non oltre il 30 giugno 2025 a:
PREMIO ANTONIO COCCO
Presso PRESIDIO Centro Culturale Candiani, piazzale Candiani n.7
30174 Venezia Mestre (tel. 041 2746125)


  • - N°3 copie di dimensioni e tipo di supporto simili all'originale, di un unico “taccuino di viaggio” che non sia stato pubblicato da Casa Editrice e non presentato nelle edizioni precedenti. Sono accettati materiali autoediti o autoconfezionati.
  • - Modulo della domanda di liberatoria debitamente firmato, con indirizzo di residenza e indirizzo Email e numero telefonico (vedasi allegato).
  • - Una foto formato tessera.
  • - Brevissima autobiografia e descrizione del viaggio.

COMMISSIONE GIUDICATRICE

La Commissione giudicatrice del PREMIO A. COCCO-TACCUINO DI VIAGGIO è composta da:

  • - Natalia Cangi: direttrice organizzativa della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale - Pieve Santo Stefano (AR)
  • - Monica Pregnolato: storica dell’Arte
  • - Gérard Gaillard: segretario generale dell'Associazione culturale Il Faut Aller Voir - Clermont Ferrand (F)
  • - Monica Fumagalli Iliprandi: studio Iliprandi – Milano
  • - Giovanni Cocco: socio fondatore dell'Associazione Culturale Matite in Viaggio – Mogliano V.to (TV)


I taccuini saranno valutati con i seguenti criteri

  • 1) qualità dei disegni
  • 2) qualità del testo
  • 3) motivazione personale del viaggio
  • 4) capacità di comunicare le proprie emozioni e pensieri con il disegno e le parole.

la Commissione valuterà i taccuini entro il 14 settembre 2025 e comunicherà l’esito del Concorso entro il 30 settembre, tramite EMail al vincitore del Premio, e a tutti i partecipanti.
Il giudizio della Commissione è insindacabile.



PREMIO

Il vincitore del PREMIO ANTONIO COCCO - TACCUINO DI VIAGGIO riceverà un premio di 500,00 euro che gli sarà consegnato sabato 01 novembre alle ore 16 durante le premiazioni della quindicesima edizione della mostra di Matite in Viaggio, Auditorium IV piano del Centro Culturale Candiani. Se il vincitore non potrà essere presente nel giorno dell'inaugurazione per ritirare personalmente il premio, dovrà comunicarlo in adeguato anticipo inviando una mail a: premioantoniococco@gmail.com e a coccogiovanni42@gmail.com indicando anche i nominativi delle persone delegate al ritiro dei premi. In caso contrario il premio non verrà consegnato.
Una copia dei taccuini inviati sarà archiviata presso la Fondazione Archivio Diaristico Nazionale onlus: piazza A. Fanfani 14 – 562036 Pieve Santo Stefano (AR), una inviata a Gérard Gaillard segretario generale dell'Associazione culturale Il Faut Aller Voir - Clermont Ferrand (F) e una rimarrà conservata presso la sede dell’Associazione Culturale Matite in Viaggio.



PREMIO ANTONIO COCCO – SEGNALAZIONE

Il premio viene assegnato ad una “interpretazione” redatta in forma di testo scritto e disegnato di un tema indicato dalla Commissione Giudicatrice composta da Arianna Favaretto Cortese, Marta Cocco e Alberto Cocco.

Il 13 novembre sarà la giornata internazionale della "GENTILEZZA".
Gentilezza significa parlare di cura dell'altro, di cura dell'ambiente, di amore e di rispetto per gli animali, di costruzione di relazioni affettuose.
Significa aprire mondi di solidarietà, di vicinanza, di attenzione agli altri. Significa vedere l'altro, accorgersi di lui e quindi ripudiare lo sguardo che rende l'altro trasparente. Significa bandire prepotenza, violenza, sopruso.
E' gentile ciò che è bello; ciò che è bello è anche etico. Gesti semplici e parole semplici come chiedere scusa, dire grazie, sorridere, parlare, senza urlare, incontrarsi, ascoltare...mille e mille occasioni per vivere con gentilezza.


Per scaricare il modulo premi sul link sotto riportato.

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE E LIBERATORIA